
Drammatico aumento del numero di anziani che utilizzano prodotti a base di CBD negli Stati Uniti
Il CBD ha provocato un enorme cambiamento nel campo della salute nell'ultimo decennio.
Nelle aree in cui la canapa industriale è stata legalizzata, sempre più anziani iniziano a utilizzare la marijuana medica e i prodotti a base di CBD per affrontare i numerosi problemi di salute che si presentano con l'avanzare dell'età.
Un sondaggio pubblicato quest'anno da The Hill (un giornale di Capitol Hill) ha mostrato che l'uso di marijuana medica da parte di persone con più di 65 anni è quasi triplicato in 10 anni, passando dall'11% nel 2009 al 32% nel 2019; e che più del 50% della popolazione tra i 60 e i 64 anni ha fatto uso di marijuana medica.
Forbes, d'altra parte, ha pubblicato i dati di un sondaggio sulla salute nel settembre di quest'anno, da cui risulta che il 49% delle migliaia di partecipanti iscritti a caso al sondaggio di età compresa tra i 58 e i 76 anni faceva uso di prodotti a base di CBD, e l'89% di quelli di età pari o superiore ai 77 anni.
Il CBD è sempre più richiesto nelle aree legalizzate come integratore naturale che ha mostrato risultati migliori in molti problemi di salute. Quindi, per quali problemi di salute il CBD può aiutare gli anziani?
In che modo il CBD può aiutare gli anziani?
1. Dolore cronico
L'artrite è una delle principali cause di dolore negli anziani. Quasi il 50% degli anziani negli Stati Uniti ha ricevuto una diagnosi di artrite dal proprio medico.
L'olio di CBD è diventato una nuova opzione per gli anziani come integratore naturale per alleviare il dolore. Numerosi studi hanno dimostrato che il CBD aiuta a controllare diversi tipi di dolore, tra cui la fibromialgia e il dolore neuropatico.
2. Forza ossea
La densità ossea del corpo umano tende a diminuire con l'età, rendendo gli anziani altamente suscettibili all'osteoporosi e alle fratture.
I feedback dei consumatori di CBD dimostrano che il CBD può promuovere la guarigione delle ossa e mantenerle sane. Uno studio della Hebrew University e della Tel Aviv University ha inoltre dimostrato che il CBD può contribuire a rafforzare le ossa e ad accelerare la guarigione delle fratture.
Alcuni studi, invece, hanno dimostrato che i cannabinoidi sono in grado di interagire con i recettori CB1 e CB2 sulle cellule del tessuto osseo, aumentando gradualmente gli effetti sulla salute delle ossa, stimolando la crescita ossea e aiutando persino a invertire la perdita ossea.
Naturalmente, sono necessarie ulteriori ricerche per convalidare questa conclusione.
3. Disturbi del sonno
L'insonnia è un altro motivo per cui molti anziani scelgono il CBD.
La carenza di sonno può derivare da cause mentali come stress, ansia, PTSD e depressione, o da cause fisiche come dolore e malessere.
Indipendentemente dal motivo mentale o fisico, il CBD funziona nella maggior parte dei casi.
In uno studio, 47 persone con disturbi d'ansia e 25 con disturbi del sonno hanno assunto 25 mg di CBD al giorno per un mese e, alla fine dell'esperimento, il 66,7% e il 79,2% dei partecipanti ha riferito un miglioramento del sonno e una riduzione dell'ansia.
Grazie alla sua capacità di alleviare diversi tipi di dolore, il CBD è una buona opzione per l'insonnia causata da disturbi come l'ansia e il dolore.
4. Ansia e depressione
Sebbene nel complesso gli anziani siano più soddisfatti della propria vita rispetto ai giovani, i grandi cambiamenti di vita, il pensionamento e i problemi di salute cronici possono portare alcuni anziani a soffrire di ansia, stress e depressione.
L'ansia e la depressione sono spesso associate a una riduzione dei livelli di serotonina e il CBD ha dimostrato di alterare la segnalazione della serotonina per riportare questo neurotrasmettitore, responsabile del mantenimento della salute mentale, a livelli normali.
Il CBD ha dimostrato di funzionare per tutti i tipi di ansia, compresi il disturbo d'ansia generalizzato (GAD), il disturbo d'ansia sociale (SAD) e il disturbo da stress post-traumatico (PTSD).
Tuttavia, in caso di ansia e depressione cronica grave, è meglio chiedere il parere di un medico prima di utilizzare il CBD per il trattamento.
5. Malattie cardiovascolari
Con l'avanzare dell'età, l'organismo ha maggiori probabilità di sviluppare malattie cardiache e cardiovascolari.
Le ricerche hanno confermato che il CBD ha un effetto positivo sulla salute cardiovascolare, rafforzando il sistema cardiovascolare e prevenendo i danni ai vasi sanguigni, allungando così l'aspettativa di vita.
Questo è un altro importante motivo per cui molti anziani scelgono di integrare il CBD nella loro routine quotidiana.
6. Ritardare l'Alzheimer
La probabilità di sviluppare il morbo di Alzheimer e altre forme di demenza aumenta drasticamente con l'età.
L'insorgenza del morbo di Alzheimer e della demenza è causata da neurotossicità, neurodegenerazione, danno ossidativo e neuroinfiammazione, che derivano tutti da cambiamenti negativi nel cervello.
Le proprietà neuroprotettive del CBD consentono agli anziani di proteggersi da tutti questi disturbi neurologici. Rallentano o arrestano la progressione di queste malattie interagendo con i recettori CB1 e CB2 nelle cellule cerebrali.
Oltre alle malattie degli anziani, i prodotti a base di CBD nelle loro varie forme possono aiutare ad alleviare altri problemi di salute come l'epilessia, la nausea e il dolore.
Inoltre, grazie alle proprietà antiossidanti e antinfiammatorie del CBD, può essere utilizzato per alleviare diversi problemi della pelle, tra cui l'acne.
Tutti invecchiano inevitabilmente, per fortuna c'è il CBD.
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